Disturbi del Comportamento Alimentare

I Disturbi Alimentari sono malattie gravi che possono diventare pericolose per la vita. Sono anche malattie estremamente complesse, causate da una varietà di fattori biologici, psicologici e sociali.

I Disturbi Alimentari – come Anoressia, Bulimia e il Disturbo da Alimentazione Incontrollata – sono caratterizzati da situazioni emozionali estreme relative a tutto ciò che riguarda il cibo e le forme corporeo e/o il peso corporeo. Le persone che soffrono di Disturbi Alimentari sono ossessionate con il cibo, con il mangiare e con le loro dimensioni corporee . Questa ossessione, investe i comportamenti e i pensieri quotidiani, compromettendo significativamente la qualità della vita; chi soffre di disturbi alimentari usa comportamenti non salutari per cercare di ottenere il controllo sulla propria vita e sulle proprie emozioni .

Avere un disturbo alimentare, e essere a dieta, non sono la stessa cosa, ma spesso una dieta può essere il primo passo nello sviluppo di un disturbo alimentare (Per maggiori informazioni sui criteri diagnostici: American Psychiatric Association’s Fifth Edition of the Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM-5), pubblicazione del 2013)

Più a lungo si sperimenta un Disturbo Alimentare, più diventa difficile cambiare modo di funzionare e quindi guarirne. E’ importante cercare aiuto il più rapidamente possibile e rivolgersi a professionisti con comprovata esperienza clinica nel campo della cura dei Disturbi Alimentari.

Test EAT-26(Eating Attitude Test)

 

L’EAT 26 non permette una diagnosi specifica di disturbo dell’alimentazione, ma le ricerche hanno dimostrato che può essere un efficiente strumento di screening. Se il punteggio che otterrai sarà uguale o superiore a 20 sei pregato di contattare al più presto uno specialista esperto nel trattamento dei disturbi del comportamento alimentare.

 

Peso kg Altezza mt.

Test C.I.A.(Clinical Impairment Assessment)

 

Il Clinical Impairment Assessment questionnaire (CIA 3.0) è uno strumento autosomministrato di 16 item che misura la gravità del danno psicosociale dovuto alle caratteristiche dei Disturbi dell’Alimentazione. Si focalizza sugli ultimi 28 giorni. I 16 item prendono in esame il danno nelle aree di vita che sono tipicamente influenzate dalla psicopatologia dei Disturbi dell’Alimentazione: tono dell’umore e autopercezione, funzionamento cognitivo, funzionamento interpersonale e prestazione professionale. Lo scopo del CIA è quello di fornire un indice di gravità semplice ed unico del danno psicosociale, secondario alle caratteristiche dei Disturbi dell’Alimentazione.

 

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